Ciao a tutti che mi seguono in questa avventura.
Oggi ho fatto con grande fatica 33,6 chilometri. Dopo 26 chilometri sono crollata, volevo fermarmi alla prossima panchina ma già dopo circa 200 metri mi sono fatta “cadere” come sacco al lato della strada sul asfalto.
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Ho fatto una piccola pausa, e cambiato le scarpe e dopo solo 10 minuti mi sono rialzata, altrimenti sarei ancora li.
Il camino era quasi tutto piano. Dopo Ospital De Orbigo potevo decidere se camminare vicino una strada abbastanza trafficata su un sentiero extra, oppure fare 2 chilometri di più e passare per una collina. Visto che ero già stanca e che cominciava a piovere ho deciso per la via vicino la strada. Ma a tutti voi che faranno questo tratto consiglio di prendere l’alternativa se il tempo e la vostra forza ve lo permettono.
Ora sono a Astorga. Mi avevano consigliato di fermarmi qui, un piccolo paese con circa 12.000 abitanti. C’è qualche edifico storico e bello ma è difficile trovare la bellezza d’Italia in Spagna. Lungo il camino c’era parecchia pubblicità di un Hotel 4 Stelle e uno con 3 stelle che lavorano insieme. Così ho pensato di andare a un hotel per dormire meglio oggi. Ma mi sono guardato le stanze in tutti i 2 hotel e il prezzo “non valeva la candela” – o come si dice: piccole, senza balcone, boh. Ora sono per 5 Euro nell’ostello per pellegrino, quello municipale, che mi avevano consigliato gli amici del Camino del Norte. E avevano ragione: pulito, c’è una cucina, terrazza, giardino, biblioteca, lavanderia, Wifi, ecc. Tutto. E se non arrivano altri: ho la stanza con 4 lettini tutta per me. I spazi comuni negli ostelli sono importantissimo perché è li che ci conoscono facilmente gli altri pellegrini. E’ come se ci fosse una regola “ognuno parla con tutti” ma che da segnali di voler stare per se (leggendo, lavorando al pc) non viene normalmente disturbato. E’ carino in genere l’atmosfera.
Ora sono in un ristorante. Sono le ore 17.00 ma ho trovato qualcosa di aperto: mi porteranno ora 1 chilo !!! di costole con salsa BBQ e patatine fritte.
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Mi hanno detto che nessuno riesce a mangarli tutti ma che poi mi daranno il resto da portare via. Sono stata solo troppo stupida a non portarmi la mia unica maglietta calda, c’era il sole prima, ma ora è andata via così sono dentro. Ci sono 23 gradi e con il T-Shirt con le maniche corte non va tanto bene questa temperatura.
…
Intanto sono ritornata all’ostello e la stanza si è riempita con 2 tedesche e una italiana. E – se mi credete o no – ho mangiato tutto il piatto nel ristorante. Devono aver pensato che non ho mangiato per settimane. Dopo vi inserisco la foto se la connessione va bene. Le foto li posso inserire solo nel sito se c’è una forte connessione, altrimenti dura troppo e il processo si interrompe a un certo punto, come ieri.
Sono stanca ma se dovessi andare ora a letto (ore 18.40) mi sveglierei quando le porte sono chiuse: dalle ore 23.00 alle 6.00 non si può uscire ne entrare. Non c’è colazione qui ma spero che trovo un bar aperto. Nel camino del Norte spesso passavano 2-3 ore prima di vedere il primo café. Qua penso sia meglio.
Oggi alle 21.00 è nella chiesa di fronte un incontro di preghiera per pellegrini. Se resisto fino a quell’ora ci vado volentieri.
Ho reincontrato un italiano con il quale ho volato insieme a Lourdes. Avrai più di 70 anni e non fa il Camino per la prima volta. Ha cominciato insieme con un amico che poi ha lasciato indietro: non è facile camminare in 2 o più tutto il Camino. Come ho fatto nel Camino del Norte era ideale: a volte abbiamo camminato insieme, a volte un pezzo separato (li ho fatto correre avanti) e di sera ci siamo poi reincontrati negli ostelli. Questo era ideale. Ora qui sono solo il secondo giorno ma ci sono già faccio che vedo per la terza sera, così pian piano spero che si creerà anche qui un po’ il “sentimento di gruppo / compagni di Camino”. Fin’ora non ho l’impressione che il Camino Francese è troppo affollato o troppo commerciale, poi vi aggiorno se cambio idea.
ecco qualche foto della tappa di oggi che comincia con l'alba, fotografata dalla finestra dell'ostello, vedete anche la piscina:
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Prima che ti alzi, più lunga la tua ombra ! ;-) Mi devo ricordare quando sono di nuovo a Tropea e dormo fino alle 10.00. Lì ci sono alba bellissime sopra il porto ma lo visto solo una volta...
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C'era un concerto di rane prestissimo!
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cicogne un po' d'appertutto!
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questo manca nel Camino del Norte: qualche panchina fai da te per riposarci. Ci sono anche in versione più moderno, o più stabile ma non importa: quando sei sfinita vanno bene tutte.
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primo sguardo su Astorga, poi una cosa bruttissima, l'architetto dovrebbe essere sparato, un ponte che attraversa un binario non più in uso:
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qua su la chiesta dove hanno fatto una messa per pellegrini veramente personale e bellissima e qui un quadro di cui ci hanno regalato la foto a tutti dopo: simbolizza 2 pellegrini con una "figura invisibile accanto" che è Dio che ci accompagna nel Camino.
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me davanti all'ostello
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Vista dal terrazzo dell'ostello municipale, molto bello.
Cari saluti, Martina
Ostello: ho dormito in quello municipale, bella terrazza, accoglienza commerciale, cucina attrezzata per cucinare, stanze pulite, bagni un po' meno. Dovete vedere la faccia che ha fatto il signore che ho chiesto una coperta per tutti noi 4 della stanza, era troppo lavoro. Tutto sommato ok. Valutazione media.